Asini che volano, unicorni rosa e…

Mi immagino i sorrisi o meglio gli sghignazzamenti di chi “atterra” su questo sito senza conoscerci, e posso capirlo. Me lo vedo che pensa: tra tutte le truffe che ho visto su internet e nei gruppi telegram, questa è la più assurda… come possono essere così idioti questi Pirates che sperano che qualcuno gli spedisca dei contanti, con la assurda promessa di ricevere in cambio oro o bitcoin?? che idioti….

MA….

E se fosse vero?? No…. impossibile! Sarebbe assurdo! Non ci credo! Questi Pirates sarebbero veramene dei deficienti: ricevere (in modo assolutamente anomimo, mica al proprio indirizzo di casa o di ufficio) dei contanti o dei bitcoin e non tenerseli, anzi fare esattamente ciò che hanno accordato di fare con il Cliente! DEFICIENTI FORSE SI… MA ONESTI.

PENSATE CHE BELLO SE FOSSE VERO!

Ma in fondo cosa c’è di strano? Immagina di essere un ricco imprenditore del Canton Ticino.. faccio un esempio. Quando esci di casa la mattina per andare nello stabilimento, ti fidi.

Ti fidi della sveglia che deve suonare in tempo, ti fidi del tuo autista che porta tuo figlio a scuola, o dello scuolabus. Ti fidi di tua moglie quando sei via, ti fidi dei tuoi collaboratori e dei tuoi manager. Ti fidi anche del barbiere (è sempre colpa del barbiere…), del maestro di scuola che sta con tua figlia più ore di te, ti fidi del personal banker e della banca (grave errore), ti fidi del commercialista…

Insomma ti fidi ma prima di scegliere il dentista o il carrozziere ti informi. Nell’ambiente dei bitcoiners e dei metalli preziosi questa ricerca di informazioni sulla serietà del prossimo (di un exchange, di un token, di un progetto, di un trasportatore di preziosi, di un fornitore) viene chiamato “DYOR” (acronimo di Do Your Own Research). In altre parole: non fidarti della prima cosa che qualuno ti dice, fai le tue ricerche!

Informarsi su di noi può apparire a prima vista difficile, amando (come voi) la privacy, non possiamo dirvi i nostri nomi. Ma alla fine ciò ha importanza? vi interessa forse il nome del chirurgo o dell’idraulico? Poco eh? a me niente. Basta che faccia bene il suo lavoro per il quale lo pago. Il mio primo consiglio è di cercare sul web, nei gruppi telegram, o dove vi pare, cercare… cercare almeno 1 persona che sia stata truffata da noi. Potete anhce essere la CIA o il Mossad, quella persona non la troverete mai perchè non esiste. Quando avrete cercato abbastanza, e sarete sufficientemente tranquilli, potrete cominciare gradualmente ad usare i nostri servizi, prendendo pian piano confidenza.

Dopo una settimana o un mese o un anno, non c’è fretta…. capirete che non c’è trucco non c’è inganno. E vi sembrerà la cosa più normale del mondo inviare del denaro (sempre entro i limiti della legge italiana, anche se noi non siamo in Italia, ma voi forse si, chi lo sa, noi non lo sappiamo)  e ricevere poi ciò per cui avete pagato. In fondo pensandoci bene è la cosa più normale del mondo no? In questo mondo tutto dovrebbe essere così, invece viviamo in un mondo alla rovescia dove l’eccezione è l’onestà invece che la truffa. Bene, ora bando alle ciance e cominciate il DYOR! Se non sapete da dove partire, vi do alcuni suggerimenti:

  • gruppo telegram “Cryptoanarchici” (gruppo italiano cypherpunk): t.me/cryptoanarchici, chiedete a tutti i moderaotori
  • mercatino p2p: t.me/subito_crypto (quasi 900 iscritti, tutti i imoderatori ci conoscono bene e siamo TRUSTED), chiedete a tutti i moderatori
  • intermediazione postale: t.me/intermediazionepostale/1 il mitico @Ziosatoshi ci conosce benissimo
  • Anche il grande TurtleCute ci conosce, una “istituzione” nel mondo bitcoin: https://turtlecute.org/
  • forum bitcointalk italia, siamo presenti da poco, incitati da 2 moderatori italiani del gruppo che ci conoscono bene (wow)
  • gruppo telegram “Compra/Vendita Bitcon e Annunci vari – vietato l’uso di Paypal” (http://t.me/+DsahqJOLEL8wNTI8)
  • canale telegram @Digitalgen, chiedete pure al proprietario
  • … e tanti a Satoshi Spritz o ai Bitcoin Beer ci conoscono, non tutti intendo, ma i “dirigenti” sanno chi siamo…

Vorrei raccontarvi come siamo “nati” come ecosistema Bitcoinpirates. Tutto nacque per caso, in quanto ci trovavamo (e ci troviamo) in una posizione geografica che ci permetteva di collaborare con alcune note Agenzie Cambiavalute che effettuano il cambio da contanti a bitcoin senza KYC (ossia in modo anonimo) fino alla cifra permessa dalla legge, e relativamente vicino ad un grosso rinvenditore di metalli preziosi che può venderli senza KYC  fino alla cifra permessa dalla legge.

Così per noi stessi iniziammo a frequentare quel Cambiavalute. Sucessivamente alcuni amici più stretti ci chiesero il favore di cambiare anche per loro in btc o oro, e considerato che abbiamo un certo numero di km da fare cominciammo giustamente a chiedere le famose fee, se non altro per cercare di coprire le spese. Poi pian piano gli amici parlarono con altri amici, e anche loro cominciarono a chiederci di convertire il loro contante in btc o oro (semore entro i termini di legge), visto che fisicamente per loro era antieconomico fare il viaggio fino alla Agenzia e al rivenditore, vista la distanza. La cosa bella è che, avendo cominciato per gli amici, nessuno di loro ovviamente si è mai sognato di far intervenire un “arbitro” per garantire il fatto che noi non scappassimo coi i contanti.

Il fatto è che questa virtuosa tradizione si protrae nel tempo, e anche oggi che offriamo i nostri servizi a Clienti “sconosciuti”, essi si fidano di noi al 200%. Ora, per noi (che sappiamo come siamo fatti…) ciò non è un dato sorprendente, e nemmeno per i nostri amici. Ma per chi viene catapultato magari per caso sul nostro sito web, la cosa pare assurda: far arrivare dei contanti a dei pirati e sperare di ricevere indietro ciò che ci si è accordati di ricevere! E posso capirlo, però è cosi. Ed è una cosa bellissima che esista ancora l’onestà e la correttezza in un mondo (quello delle criptovalute e dei metalli preziosi) ove le truffe sono all’ordine del giorno. Per questo siamo, con dedizione e pazienza diventati “famosi”: il fatto che ci si può fidare di noi in modo assoluto. E questo è per noi il più prezioso riconoscimento.